
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il 27 marzo 2026 un avviso pubblico che merita tutta l’attenzione delle istituzioni scolastiche italiane. Si tratta dell’Avviso prot. n. 73226, con cui vengono stanziati 100 milioni di euro di fondi PNRR — finanziati dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU — per sostenere la formazione del personale scolastico sull’Intelligenza Artificiale.
Ogni scuola ammessa può ricevere un finanziamento fino a 50.000 euro ed è prevista una riserva del 40% delle risorse totali per gli istituti del Sud Italia.
Perché nasce questo bando
L’intelligenza artificiale è già entrata nelle aule, spesso in modo informale e senza una preparazione adeguata da parte di chi insegna o gestisce una scuola.
Gli studenti la usano per fare ricerche, scrivere testi, risolvere problemi, i docenti iniziano ad adottarla per progettare lezioni, differenziare l’insegnamento, gestire la valutazione mentre il personale amministrativo la trova utile per automatizzare compiti ripetitivi ma in larga parte, questa adozione avviene senza una formazione strutturata, senza conoscenza del quadro normativo, senza consapevolezza dei rischi. È proprio questo il vuoto che il bando intende colmare.
Cosa prevede concretamente il bando
Le scuole selezionate devono realizzare percorsi formativi e workshop rivolti a tutto il personale scolastico: docenti, personale ATA, DSGA e dirigenti scolastici.
I contenuti coprono i principi fondamentali dell’intelligenza artificiale, le sue potenzialità e i rischi, il quadro normativo europeo e nazionale, gli strumenti AI per la didattica, la valutazione e la personalizzazione degli apprendimenti, gli aspetti legati alla privacy e alla protezione dei dati.
Le attività devono essere coerenti e seguire una logica di tutoraggio, mentoring e coaching.
L’obiettivo non è l’uso acritico della tecnologia, ma la sperimentazione guidata e consapevole, con uno sguardo attento agli equilibri tra didattica analogica e digitale.
Il bando consente inoltre di destinare una quota delle risorse all’acquisizione di software e applicativi di intelligenza artificiale per usi didattici, organizzativi e di segreteria.
Chi può partecipare
Possono candidarsi le istituzioni scolastiche statali e paritarie non commerciali del primo e del secondo ciclo di istruzione, le scuole della Regione Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano.
Ogni istituzione può presentare un solo progetto.
I percorsi formativi possono essere realizzati in collaborazione con università, centri di ricerca, aziende, enti e organismi di formazione specializzati nel settore dell’innovazione digitale e della didattica.
Come funziona la candidatura
La candidatura va presentata sulla piattaforma “Futura PNRR — Gestione Progetti”, accessibile all’indirizzo pnrr.istruzione.it, con credenziali SPID o CIE. È necessario generare il CUP utilizzando il template con codice 2602001, compilare tutti i dati della proposta progettuale indicando ore ed edizioni per ciascuna tipologia formativa e firmare digitalmente sia la proposta che l’accordo di concessione.
Una volta avviato il progetto, la gestione delle attività formative avverrà anche attraverso la piattaforma Scuola Futura, che è obbligatoria per la rendicontazione.
Attenzione: la procedura è a sportello
Le domande vengono finanziate in ordine cronologico di invio, previa verifica dei requisiti.
Non esiste una graduatoria finale: conta chi arriva prima.
La scadenza è fissata al 17 aprile 2026 alle ore 15:00, ma questo non significa che si possa aspettare: se le risorse si esauriscono prima della scadenza, le candidature successive non vengono più accolte.
Come possiamo supportarti
LabMec offre un servizio formativo per le scuole specialistico coerente con le linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il servizio è erogato in modalità chiavi in mano e comprende:
Formazione Docenti
Il progetto prevede 80 ore di formazione certificata dedicate ai docenti, articolate in moduli teorico-pratici su:
- Intelligenza Artificiale e AI generativa per la didattica
- Automazione industriale didattica
- Progettazione di unità di apprendimento interdisciplinari
KIT Automation Lab
All’interno del servizio è compresa la fornitura di un KIT didattico per la realizzazione di sistemi di automazione industriale composto da:
- scheda di controllo PLC ESP32-S3 interfacciata con IA
- controllori embedded e moduli I/O
- motori elettrici e sistemi di azionamento
- inverter didattici
- relè industriali
- elettrovalvole pneumatiche
- attuatori e pistoni
- moduli di supervisione e sperimentazione
Il laboratorio consente la simulazione e la realizzazione di:
- linee automatizzate didattiche con vantaggi della produzione automatizzata
- sistemi di controllo industriale
- applicazioni di AI per manutenzione predittiva e analisi anomalie
Contattaci: il nostro team sarà a disposizione per supportarti al meglio.
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