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Cremagliera e Pignone: L’Unione che Fa la Forza!

Sistema cremagliera e pignone in acciaio: dettaglio dell'ingranaggio con denti elicoidali per trasmissione del movimento lineare

Nel mondo della meccanica, pochi sistemi sono tanto semplici quanto efficaci come l’accoppiamento cremagliera–pignone. Questo meccanismo, apparentemente elementare, Γ¨ in realtΓ  alla base di moltissime applicazioni industriali e quotidiane, grazie alla sua capacitΓ  di trasformare un moto rotatorio in un moto lineare – o viceversa – in modo diretto, preciso e affidabile.

Cos’è una cremagliera e a cosa serve

La cremagliera Γ¨ un ingranaggio lineare che lavora in accoppiamento con una ruota dentata, detta pignone. Quando il pignone ruota, i denti ingranano con quelli della cremagliera generando uno spostamento rettilineo; viceversa, un movimento lineare della cremagliera puΓ² mettere in rotazione il pignone.

Questa caratteristica rende il sistema estremamente versatile e lo ritroviamo in molte applicazioni:

  • Settore ferroviario: nelle linee con forti pendenze, dove la sola aderenza ruota–rotaia non Γ¨ sufficiente, la cremagliera consente al treno di β€œarrampicarsi” su inclinazioni molto elevate in totale sicurezza.
  • Settore automotive: lo sterzo a cremagliera e pignone Γ¨ lo standard nelle automobili moderne, perchΓ© permette di convertire la rotazione del volante in uno spostamento laterale preciso delle ruote.
  • Automazione e industria: macchine utensili, sistemi di posizionamento, assi lineari e macchinari speciali utilizzano cremagliere per movimentare carichi con precisione e ripetibilitΓ .

Com’è fatta una cremagliera?

Dal punto di vista costruttivo, la cremagliera Γ¨ una barra metallica dentata, generalmente in acciaio, con denti a profilo trapezoidale (normalmente evolvente, come negli ingranaggi cilindrici).

Per identificarla e sceglierla correttamente, Γ¨ fondamentale conoscere alcuni parametri geometrici.

Il passo P

Il passo P è la distanza lineare tra un punto di un dente e lo stesso punto del dente successivo sulla cremagliera. È uno dei parametri principali perché determina direttamente la dimensione dei denti.

Il modulo: il parametro chiave

Come per qualsiasi ruota dentata, anche per la cremagliera il parametro piΓΉ importante Γ¨ il modulo.

Il modulo m Γ¨ definito come:

Il modulo rappresenta una misura normalizzata della dimensione del dente ed Γ¨ fondamentale per garantire la compatibilitΓ  tra pignone e cremagliera: due elementi possono ingranare correttamente solo se hanno lo stesso modulo.

Non a caso, nei cataloghi tecnici il modulo Γ¨ sempre indicato ed Γ¨ uno standard di riferimento nella progettazione meccanica.

Circonferenza e raggio della primitiva

Un altro concetto importante Γ¨ quello di circonferenza primitiva.

Per il pignone, la circonferenza primitiva C si calcola come:

doveΒ Zp Γ¨ il numero di denti del pignone.

Da questa possiamo ricavare il raggio della primitivaΒ R:

Il raggio della primitiva Γ¨ un parametro chiave perchΓ© entra direttamente nel calcolo delle forze trasmesse tra pignone e cremagliera.

Come dimensionare una cremagliera

Il dimensionamento di una cremagliera dipende essenzialmente da tre fattori:

  1. Lunghezza necessaria
  2. Forza richiesta
  3. VelocitΓ  di spostamento

Lunghezza della cremagliera

La lunghezza L della cremagliera necessaria si calcola a partire dal numero di giri del pignone:

dove:

  • Β Γ¨ il numero di giri del pignone,
  • Β il numero di denti,
  • Β il passo.

Forza trasmessa sulla cremagliera

Per garantire lo spostamento richiesto, il pignone deve trasmettere una forza lineare sufficiente. Questa forza  Γ¨ legata alla coppia applicata al pignone dalla relazione:

dove:

Da questa formula emerge un concetto fondamentale:
a paritΓ  di coppia applicata, piΓΉ piccolo Γ¨ il raggio della primitiva, maggiore sarΓ  la forza lineare trasmessa alla cremagliera.

Il raggio della primitiva puΓ² essere ridotto:

  • diminuendo il numero di denti del pignone;
  • diminuendo il passo (e quindi il modulo).
Dimensionamento cremagliera e pignone: formule per calcolo lunghezza, forza trasmessa e esempio pratico con coppia 100 Nm

Esempio pratico

Consideriamo due pignoni a cui viene applicata la stessa coppia di 100 Nm:

Pignone 1

Pignone 2


Cosa ci insegna questo esempio

A paritΓ  di coppia applicata, il pignone piΓΉ piccolo trasmette una forza circa quattro volte maggiore rispetto a quello piΓΉ grande. Questo lo rende ideale per applicazioni in cui Γ¨ richiesta molta forza.

Tuttavia, c’è un compromesso importante da considerare:
un pignone piΓΉ piccolo deve compiere un numero maggiore di giri per percorrere la stessa distanza lineare di un pignone piΓΉ grande. In altre parole, piΓΉ forza significa meno velocitΓ , e viceversa.

Questo equilibrio tra forza e velocitΓ  Γ¨ fondamentale nella progettazione delle macchine CNC.

Conclusioni

Il sistema cremagliera–pignone Γ¨ un perfetto esempio di come la meccanica trasformi concetti semplici in soluzioni estremamente efficaci. 

Dimensionare correttamente una cremagliera significa trovare il giusto equilibrio tra forza, velocitΓ  e precisione, scegliendo con attenzione modulo, passo e numero di denti del pignone.

Comprendere questi parametri Γ¨ il primo passo per progettare sistemi affidabili, efficienti e adatti all’applicazione specifica – ed Γ¨ proprio qui che l’ingegneria meccanica mostra tutta la sua eleganza.

Richiedi una consulenza tecnica per scoprire come LabMec integra questi principi nella progettazione delle sue macchine.

Labmec, Macchine CNC

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